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28 September 2019 - 17 May 2020, LUGANO, MUSEC, VILLA MALPENSATA, SPAZIO MOSTRE (1ST AND 2ND FLOOR)

DAYAK. The art of the head-hunters of Borneo

In Western imagination, they are nothing but ferocious head-hunters who exhibit macabre trophies. But reality is, as always, different. Dayak people are also artists of great charm and mystery, and through their works they manifest the relationship between men, gods and natural phenomena of one of the last unknown lands on the planet.

Foto gallery

Il percorso espositivo


L’esposizione occupa quattordici sale del primo e del secondo piano di Villa Malpensata. Due sono i temi principali del percorso espositivo, che si articola in undici sezioni tematiche. La prima parte della mostra si sofferma sull’incontro tra le popolazioni Dayak e l’Occidente, che ha dato avvio alla ricerca etnografica e all’interesse collezionistico e ha influenzato la maniera occidentale di guardare al Borneo e ai suoi abitanti nativi. La seconda parte della mostra, proponendo un cambio di prospettiva, accompagna progressivamente il visitatore alla scoperta dei significati e dei valori propri delle opere esposte, in cui si esprime la relazione tra gli uomini, le divinità e i fenomeni naturali di una delle ultime terre ignote del pianeta.

Le sezioni tematiche presentate in mostra sono: 1. Un crocevia di civiltà; 2. La costruzione di un immaginario; 3. La ricerca etnografica; 4. L’innamoramento collezionistico; 5. Cuore di tenebra; 6. L'arte della guerra; 7. Prestigio e dignità; 8. L’universo religioso; 9. Il cane-drago; 10. Il mondo soprannaturale; 11. L’arte del corpo.

Il catalogo

L’esposizione temporanea è accompagnata da un libro di Paolo Maiullari dedicato alla cultura e all’arte dayak, in cui sono riprodotte buona parte delle opere esposte con le relative schede scientifiche.

Paolo Maiullari, Arte dayak, collana Antropunti 12, Culture Arts&Books, Lugano 2019, pp. 296. ISBN 978-88-944775-1-1. CHF 39.00

Sommario
L’arte del Borneo e il MUSEC: un progetto, una storia minima, di Francesco Paolo Campione

CIVILTÀ E ARTE DAYAK
La «scoperta» dell’ultima terra ignota
Un mondo multietnico
L’incontro con i Dayak
La nascita dell’immaginario occidentale 
dei cacciatori di teste del Borneo
La comparsa dell’arte dayak in Occidente
Significati e funzioni dell’arte dayak
Le opere in esposizione

CARTOGRAFIA

OPERE
Un crocevia di civiltà
La costruzione di un immaginario
La ricerca etnografica
L’innamoramento collezionistico
Cuore di tenebra
Prestigio e dignità
L’universo religioso
Il cane-drago
Il mondo soprannaturale 
L’arte del corpo

APPARATI
Schede delle opere
Bibliografia citata

coperta Arte dayak

Il dossier didattico

Per i docenti dei diversi ordini di scuola è disponibile un dossier che riassume i temi della mostra e propone alcuni percorsi didattici da svolgere sia in classe sia in mostra durante una visita guidata tematica.

Information

Title

Dayak. The art of the head-hunters of Borneo

Venue

Museo delle Culture, Spazio Mostre (1st and 2nd floor)

Villa Malpensata, Riva A. Caccia 5 / via G. Mazzini 5, 6900 Lugano

Date

28 september 2019 - 17 may 2020

Opening time

Every day 11 am - 6 pm, closed on Tuesday.