Espone

 

28 settembre 2019 - 17 maggio 2020, MUSEC, VILLA MALPENSATA, SPAZIO MOSTRE (1° E 2° PIANO)

Dayak. L'arte dei cacciatori di teste del Borneo

La nuova grande esposizione temporanea del Museo delle Culture è dedicata all’arte e alla cultura materiale dei Dayak del Borneo ed è frutto della ricerca pluriennale condotta dal MUSEC, in collaborazione con partner scientifici internazionali. Si tratta di una delle maggiori esposizioni al mondo mai realizzate su questo tema e senz’altro la più ampia degli ultimi quarantacinque anni.

La mostra e il libro riccamente illustrato che la accompagna sono il coronamento di un percorso di ricerca, valorizzazione e accrescimento delle collezioni del MUSEC di arte del Borneo, avviato una quindicina di anni fa e che ha già portato alla realizzazione di esposizioni e pubblicazioni, come pure ad azioni di cultural diplomacy in sinergia con le autorità indonesiane.

Foto gallery

Il percorso espositivo


L’esposizione occupa quattordici sale del primo e del secondo piano di Villa Malpensata. Due sono i temi principali del percorso espositivo, che si articola in undici sezioni tematiche. La prima parte della mostra si sofferma sull’incontro tra le popolazioni Dayak e l’Occidente, che ha dato avvio alla ricerca etnografica e all’interesse collezionistico e ha influenzato la maniera occidentale di guardare al Borneo e ai suoi abitanti nativi. La seconda parte della mostra, proponendo un cambio di prospettiva, accompagna progressivamente il visitatore alla scoperta dei significati e dei valori propri delle opere esposte, in cui si esprime la relazione tra gli uomini, le divinità e i fenomeni naturali di una delle ultime terre ignote del pianeta.

Le sezioni tematiche presentate in mostra sono: 1. Un crocevia di civiltà; 2. La costruzione di un immaginario; 3. La ricerca etnografica; 4. L’innamoramento collezionistico; 5. Cuore di tenebra; 6. L'arte della guerra; 7. Prestigio e dignità; 8. L’universo religioso; 9. Il cane-drago; 10. Il mondo soprannaturale; 11. L’arte del corpo.

Il catalogo

L’esposizione temporanea è accompagnata da un libro di Paolo Maiullari dedicato alla cultura e all’arte dayak, in cui sono riprodotte buona parte delle opere esposte con le relative schede scientifiche.

Paolo Maiullari, Arte dayak, collana Antropunti 12, Culture Arts&Books, Lugano 2019, pp. 296. ISBN 978-88-944775-1-1. CHF 39.00

Sommario
L’arte del Borneo e il MUSEC: un progetto, una storia minima, di Francesco Paolo Campione

CIVILTÀ E ARTE DAYAK
La «scoperta» dell’ultima terra ignota
Un mondo multietnico
L’incontro con i Dayak
La nascita dell’immaginario occidentale 
dei cacciatori di teste del Borneo
La comparsa dell’arte dayak in Occidente
Significati e funzioni dell’arte dayak
Le opere in esposizione

CARTOGRAFIA

OPERE
Un crocevia di civiltà
La costruzione di un immaginario
La ricerca etnografica
L’innamoramento collezionistico
Cuore di tenebra
Prestigio e dignità
L’universo religioso
Il cane-drago
Il mondo soprannaturale 
L’arte del corpo

APPARATI
Schede delle opere
Bibliografia citata

coperta Arte dayak

Il dossier didattico

Per i docenti dei diversi ordini di scuola è disponibile un dossier che riassume i temi della mostra e propone alcuni percorsi didattici da svolgere sia in classe sia in mostra durante una visita guidata tematica.

Informazioni

Titolo

Dayak. L'arte dei cacciatori di teste del Borneo

Sede

Museo delle Culture, Spazio Mostre (1° e 2° piano)

Villa Malpensata, Riva A. Caccia 5 / via G. Mazzini 5, 6900 Lugano

Date

28 settembre 2019 - 17 maggio 2020

Orari di apertura

Tutti i giorni dalle 11.00 alle 18.00, martedì chiuso.

Tariffe e accessibilità