14 settembre 2018

Arte e culture. Il filo rosso che lega Lugano a Roma

Dal 28 settembre alle Terme di Diocleziano la mostra sul Primitivismo realizzata e promossa dal MUSEC - Museo delle Culture di Lugano e dal Museo Nazionale Romano con Electa.

«Je suis l’autre. Giacometti, Picasso e gli altri. Il Primitivismo nella scultura del Novecento» è il titolo della mostra che si apre il prossimo 28 settembre alle Terme di Diocleziano, a Roma.

L’esposizione presenta al pubblico 80 opere, di cui oltre la metà sono sculture di grandi maestri del Novecento e le altre sono capolavori di arte etnica e popolare, databili tra il XV e l’inizio del XX secolo, oltre a una selezione di opere precolombiane.

La mostra è promossa dal Museo Nazionale Romano e dal MUSEC - Museo delle Culture di Lugano con Electa ed è a cura di Francesco Paolo Campione con Maria Grazia Messina.

Gli artisti in mostra:

Karel Appel, Kenneth Armitage, Jean Arp, Georges Braque, Serge Brignoni, Agustín Cárdenas, Lynn Chadwick, André Derain, Jean Dubuffet, Max Ernst, Sonja Ferlov Mancoba, Alberto Giacometti, Julio González, Henry Heerup, Ernst Ludwig Kirchner, Yves Klein, Jacques Lipchitz, Man Ray, André Masson, Joan Miró, Louise Nevelson, Isamu Noguchi, Pablo Picasso, Germaine Richier, Salvatore Scarpitta, Fritz Wotruba, Enrico Baj, Mirko Basaldella, Adriana Bisi Fabbri, Alik Cavaliere, Pietro Consagra, Roberto Crippa, Agenore Fabbri, Lucio Fontana, Piero Manzoni, Marino Marini, Luciano Minguzzi, Costantino Nivola, Arnaldo Pomodoro, Regina Cassolo Bracchi, Raffaello Arcangelo Salimbeni, Gaston Chaissac, Francesco Toris.

L’esposizione terminerà il 20 gennaio 2019.

Altre informazioni su:

www.electa.it

www.museonazionaleromano.beniculturali.it

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